In attesa di cervello nuovo, incollo.

Senza Memoria Concreta.

Estigàzzi.

Blogger: ajabulle
Nome: No.
Acido e birra. L'Italia è una repubblica fondata sul bigotto. Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello. ... il tempo che decidi di sprecare, non è sprecato.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
ottobre 2007
giugno 2007
agosto 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
febbraio 2004
ottobre 2003
settembre 2003
luglio 2003

Feeds

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

 
venerdì, 30 settembre 2005
POST FRIVOLO PROMEMORIA.

LuglioQuesto post frivolo serve a ricordarmi le pivelle del panorama internazionale che mi piacciono in modo che quando mi chiederanno che tipo di donna guardi avrò un promemoria per ricordarmene visto che la mente se ne va ogni giorno di più a monculo:

La classifica è definitiva e sacra.

Prima assoluta e indiscussa Jessica Alba. Dai tempi di flipper.

Al secondo posto Liv Tayler Dopo aver visto le foto natùre la depenno perchè è uguale al padre e mi fa impressione.

Al secondo posto metteremo quindi Giovanna Mezzogiorno.

Terzo posto da bravi sardi lo assegnamo ad  Elisabetta Canalis perchè ha il sorriso grullo e a parer mio è fondamentale.

Altre degne di nota sarebbero Monica Bellucci (se stà zitta), quella del MagicoMondoDiAmelie, Anna Valle. Non me ne vengono in mente altre di significative sarà pure pieno di femmine dall'involucro gustoso ma non mi dicono nient'altro. Amen. 

Frutto malsano di: ajabulle a 14:44 | link | commenti (3) |

mercoledì, 28 settembre 2005
AMORE ODIO.

L’amore e l’odio non sono degli opposti. L’opposto dell’amore è l’indifferenza. L’odio non è altro che amore passato sul rovescio della medaglia perché contrariato. L’odio comporta sempre in sé un timore.

C'è da dire che a tratti preferirei odiare invece che essere semrpe super partes.

Frutto malsano di: ajabulle a 15:45 | link | commenti (7) |

A TE.

 

A te.
non dirò troverai un altro principe
non dirò starai meglio vedrai
non dirò vedi quanti amici veri ti circondano
non dirò sii forte
non dirò dai tempo alle cose
non dirò... nulla,
forse solo una cosa... ti dirò, ora.

Ama la vita così come
si presenta di giorno in giorno
alti e bassi ne fanno parte
ma amali, non perdere un solo attimo
della tua preziosa vita.

La vita è il presente.

Il passato è solo un lontano ricordo
è un mosaico caleidoscopico
di felicità
di sofferenze
di rimpianti
di malinconie
di promesse non mantenute
di speranze infrante
come le onde del mare
contro gli scogli della vita.


Il futuro non esisterà mai
è solo un astratto pensiero.

(A. S.)

Frutto malsano di: ajabulle a 13:35 | link | commenti (3) |

COMPLIMENTI PER LA FESTA....

Una festa del cazzo. Così recitano alcuni poeti della canzone. Sarà forse perchè dall'alto della mia magnificenza mi ritengo inserito in una cerchia di persone più interessante, sarà che ogni momento è buono per fare della critica a terzi, sarà che un popolo di esseri tutti così caricaturalmente uniformati non li avevo ancora visti in 23 anni di vita. Si sapeva. Era una festa di informatici. Ma che fossero tutti come quelli dei film, quelli che non ci credi possano esistere nel mondo reale, nel tuo mondo reale, era impensabile. Non so se dovevo sentirmi più a disagio io a trangugiare panini e a sniffare tequila sale-e-limone impunemente, o se loro per la mancanza di un terminale internet di fronte. Al loro festeggiato hanno regalato il CALENDARIO DI GIORGIA PALMAS. 12 Mesi di masturbatio pagati. Vabè. Noi al nostro abbiamo regalato un palmare, non che sia molto diverso.

Palmare: dicesi di palmare di un aggeggetto che sembra un telefonino ma è più grande e non telefona, sembra un computer ma può fare la metà della metà della metà delle cose che fanno i Pc odierni, e in quella metà non include nemmeno una cosa interessante o divertente, in pratica costa molto ma non serve a una cippa, però puoi portarlo sempre con te. C'è chi lo fa con l'orsetto di peluche, chi no.

Tornando alla festamesta l'unica salvezza come quasi sempre accade è stato il dio alcol. Ormai consolidate le sette di Vineisti e Birronisti, si aprono le danze alla vista del gustoso nettare, e distanziati istantaneamente tutti gli invitati nerdz che forse ci osservavano per calcolare con qualche strano algoritmo la nostra capienza birrifera, ci diamo alla stortera. Batteziamo un angolo fuori dalla casa "pisciatoio ufficiale" e siamo pronti. Il mondo migliora sensibilmente sotto gli effetti dell'alcool tant'è che i topi da computer spariscono pur restando lì, alcuni si trasformano in ragazze e alcune ragazze iniziano a parlare spagnolo. Finita la tequilasalelimone che fa schifo ma è tanto bella nei suoi preparativi, la psichedelia del mondo ci pervade. Ricordo tutto quindi la sbronza non era nè epocale ne mondiale ne chissàchè. Era un gustoso brillume di amicizia. Iniziano grandi abbracci, e tanta gioia.

Insomma per quanto mi impegni a raccontarla bene... Silenziosamente vi mando a cagare. Sarò razzista. Sarò classista. Sarò. Ma chi non lo è? I cremini del dettori lo sono? si. Ma tanto quanto quelli che poco più in la stazionano nei pressi di piazza repubblica e giudicano merda i cugini cremini. Quindi esclusa l'ipotesi beatificazione posso sentirmi bene a dirvi di andarvene cordialmente a fanculo.

Peccato per il malditesta postumo.

QUESITI DEL GIORNO: "Perchè da un po di tempo a questa parte quando guardo l'orologio vedo sempre i numeri simmetrici? Tipo 12:12 13:13 14:14 etc etc? C'è qualche astrologo o simile che sappia darmi una risposta interessante per quanto falsa?"

Frutto malsano di: ajabulle a 12:21 | link | commenti (1) |

sabato, 24 settembre 2005

I GIGANTI DEL CAZZO

Oggi sono andato a vedere i velieri. Il molo ichnusa ospitava un paio di belle barchette straniere di qualche centinaio di metri. Penso "figata." La valorizzazione del molo ichnusa come zona di intrattenimento dovrebbe partire proprio da manifestazioni come questa, insomma quale migliore attrazione per un molo che aver sartie e gomene in bella vista con lussuoso veliero al seguito. Dunque arrivo, gli alberi delle barchettone si vedono già da via Roma, bellissimi. Approfittando del sabato, la gente è copiosa. Non mosche, copiosa, ma c'è una cosa che subito mi fa incazzare come un babbuino: L'INGRESSO SI PAGA. Ma che senso ha tutto questo? E perchè non l'hanno detto prima????

Perchè una manifestazione organizzata dal comune per valorizzare uno spazio aperto semi abbandonato dev'essere a pagamento? Si è mai vista gente pagare per vedere i fuochi d'artificio o per entrare che so, a monteclaro?

MA SOPRATTUTTO PER STARE 10 MINUTI A VEDERE DUE MERDE DI VELIERI (CHE TRA L'ALTRO HO GIA' VISTO DA FUORI MA SOLO PERCHE' NON HANNO ANCORA INVENTATO DEGLI SPRY CHE INIBISCANO LA VISTA AI NON PAGANTI) POSSO IO PAGARE NON 1, NON 2, MA 7 EURO?? QUATTORDICIMILALIRE. (NO DAVIDE, 7 EURO, BASTA PARAGONI, la lira è morta). NO CHE NON POSSO. Mi sentirei un deficente quasi come se dovessi pagare per respirare e poco ci manca. Dieci minuti di passeggiata non costano sette euro!!! Al massimo 2, e solo se mi assicurano che non ci saranno cacche di cane e cingomme masticatesputate sulla mia strada. Insomma, allibito mi rifiuto di entrare, e gironzolo per il perimetro della "recinzione". Le vie per eludere il personale di sorveglianza sono innumerevoli, ma io non entro perchè ormai sono troppo infastidito, mi basta sapere che gliel'avrei potuta mettere nel posteriore.

Per la cronaca, sta cagata dura fino al 26. Una delle navi il 26 parte e fa una crociera di 7 giorni fino a Malaga (o Palma di maiorka non ricordo). In ogni caso costa 271 euro. Poco. Però poi da là dovete tornare coi vostri piedi perchè non fanno andata e ritorno.

DISGUSTORAMA.

 

"...e quello è il momento che ti distrugge. perchè tu cosciente del tuo essere un pozzo senza fondo ti sei portato pochi soldi apposta. Ma non consideri che ci può essere un fornitore ufficiale accanto a te."

Frutto malsano di: ajabulle a 15:50 | link | commenti (5) |

venerdì, 23 settembre 2005

PETARDI PETARDI PETARDI.

Sarà che sta per iniziare l'inverno, sarà che la passione per gli oggetti incandescenti non è mai passata, fattostà che mi ritrovo a ricordare con malinconia e gioia quello che posso, con una lacrima di nostalgia che mi riga il volto, chiamare "il tempo dei petardi". Che cazzo di figata. Mi si scusino le parolacce ma l'infogo, nei giovani cagliaritani d'oggi prende in questa maniera. Si proferiscono parole scurrili, unicamente per mostrare passione. Quindi CAZZO, MINCHIACULOFIGATETTE, che grandissima gioia era avere la tua scatola di Fiesta. O di Raudi. O i Minerva, e se poprio eri un temerario, (e se a casa te li lasciavano comprare) i MEGA. Erano un tesoro, una forziere di piccolissimi lingotti esplosivi, con cui potevi fare tanti divertentissimi giochi vandali, metterli sotto terra per simulare le mine antiuomo, inserirli all'interno di lattine, bottiglie, muretti di mattoni, e vederli saltare in aria in maniera sempre diversa, sempre fantastica, sempre gustosamente rumorosa. Si lanciavano uscendo da scuola alle medie, poi per me che avevo "il rientro" serale, quel rumore, il lampo, e gli antifurti delle macchine che suonavano subito dopo erano un respirare una libertà tutta nuova. Santissimi petardi. Mi sto infogando come poche volte accade. Questo carnevale andrò a comprarmi una scatolona di MINERVA, TRE STELLE ***(I PIU' POTENTI, ANCHE SE LEGGENDE NARRAVANO CI FOSSERO ANCHE I 4STELLE), e recuperate numerose macchinine dalla cantina ne farò esplodere il più possibile. Ovviamente non sarò solo, questo revival è condiviso da molti adepti. E so già che sarà un successo.
Questo flusso di incoscienza deve finire.

 

"E non sono infantile. Mi lascio solo trasportare."

Frutto malsano di: ajabulle a 19:06 | link | commenti (5) |

giovedì, 22 settembre 2005

Cambio look. Stravolgo questo blog che stava qui a far nulla senza un'anima e senza un perchè. L'immagine di testa non è casuale. Tutto ha un senso. Mi ci stò già affezionando. So che qualcuno odierà il fatto di avere una foto così grande all'inizio. Anche io la odio, ma solo perchè sono abituato a vedere i siti con la cornicetta sottile bellina bellina. Questo è un limite. E' meglio grande.

Frutto malsano di: ajabulle a 15:34 | link | commenti (6) |

Vediamo se si vede questa foto.



Si vede. Bene ho imparato a postare le foto.

Frutto malsano di: ajabulle a 10:30 | link | commenti (1) |

martedì, 20 settembre 2005

Come ogni anno si ripete la stessa storia. Non voglio guardare miss italia. Poi inizio a parlare con qualcuno che mi avvisa: sta guardando la finale; mi dice "dai, indoviniamo chi eliminano." Uno inizia per scherzo, ma poi si impegna, ci crede che l'unica ragazza carina che vede possa vincere, uno ci crede ogni anno. E poi arriva in finale. Quest'anno ce la fa, vince una carina!!! E invece. Senza troppi giri di parole, MISS ITALIA 2005 è un cesso. Non me ne voglia la povera ragazza, ma dacchè si deve scegliere la rappresentante della nostra nazione, mi si permetta di infastidirmi se ad essere eletta è poi una ragazza tanto vuota quanto visivamente inespressiva. Posto di seguito le foto delle tre finaliste tra le quali spicca per beltà un viados brasiliano che probabilmente è sfuggito alle selezioni riuscendo a suon di rasponi ad arrivare in finale e che non vi dico qual' è, sicuro del vostro occhio clinico. 

Se non si vedono le foto andate su questi link.

FINALISTA UNO

FINALISTA DUE

FINALISTA TRE

  

Bene. Queste sono le miss. Qualcuno mi deve spiegare perchè tutti i ragazzi che ho sentito avrebbero eletto la 60 e invece ha vinto la 02. Come si fa??? Perchè ogni anno il mondo dei giovani virgulti rampanti viene traumatizzato dall'elezione della miss sbagliata? Non una persona di sesso maschile ho sentito dire "AH, CHE BELLA MISS". No! Questo post non merita altre riflessioni. Sta di fatto che a scegliere miss italia probabilmente ogni anno ci mettono o Topo Gigio o Nonna Abelarda.

Frutto malsano di: ajabulle a 10:55 | link | commenti (1) |

sabato, 17 settembre 2005

Cazzum che vaneggio. Mi ero dimenticato di poter scrivere così tante cazzate tutte di seguito senza un apparente filo logico. Se mi preoccupo quando rileggo me stesso è preoccupante? Perchè preoccuparsene?
Questo blog appare inutile ma un giorno partirà, lo sento.

Frutto malsano di: ajabulle a 15:35 | link | commenti (1) |